Volevo sottolineare l’utilità di LinkedIn uno strumento che permette di creare una rete sociale la cui finalità è quella di trovare,consolidare un lavoro.Incentiva quindi sia la mobilità,sia le opportunità lavorative.Visto che il canale piu funzionale orientato al reperimento del lavoro è quello delle “conoscenze” intese nell’accezione positiva del termine,consiglio vivamente l’iscrizione al sito.
Molto interessante il concetto dei gradi di separazione, sicuramente da approfondire in proprio.
Corso molto utile come già ha espresso il mio collega. lo studio delle reti e della matematica applicata ad esse è particolarmente interessante.
Giornata interessante, mi hanno incuriosito:
• i gradi di separazione, particolarmente carino l’esempio riguardante i gradi di separazione con Bush, anche quello su CIA e Bin Laden non è male;
• le riflessioni fatte sulle reti;
• in particolar modo sono stato colpito da LinkedIn, molto utile nel campo del networking, soprattutto per il gran numero di persone con cui ti può mettere in contatto, tramite di esso è possibile far conoscere a un pubblico vasto le proprie competenze, lo ritengo un ottimo servizio.
Come le altre due giornate tenute dal professor Carlo Vaccari, posso dire che anche questa è stata molto utile ed interessante.
I temi trattati che mi hanno colpito di più sono stati i “6 gradi di separazione” (con l’esempio di Bin Laden) e poi la “mappa del potere” con gli indicatori di centralità (di Bonacich e Freeman) e di betwenness su cui poi abbiamo fatto anche l’esercitazione.
Un corso di 4 ore sull’analisi delle reti sociali non può essere esaustivo, ciò nonostante ritengo giusta la scelta del docente di stringare al massimo i contenuti,senza però perderne l’essenza.
Sono stati presentati diversi strumenti software per l’analisi delle SNA, ma anche altri ottimi servizi tipicamente web 2.0 quali Linkedin , Musicovery o Zopa.
Considerando che il corso è in fase sperimentale, il mio personale giudizio è ampiamente positivo.
Tra i servizi di social network visti in aula mi è piaciuto i particolar modo Musicovery:
è personalizzabile ed è accattivante poter definire dettagliatamente la tipologia dei generi
e dei contenuti da ascoltare on line.
Ho seguito la prima parte del corso web 2.0 lo scorso anno, devo dire che l’aggiunta di questo corso di 4 ore sul SNA è stato molto interessante, anche per il fatto che all’inizio non avevo un ‘ idea chiara di cosa si intendesse realmente per “Analisi delle Reti Sociali”.
Tra i servizi SN mostrati, mi ha incuriosito molto il TouchGraph, Zopa e Musicovery.
Mi ha incuriosito molto il modo di “misurare” l’indice di gradimento di persone polite oppure la metodologia di ricerca di possibili sospetti… tutti esempi che mi hanno interessato molto.
Un corso veramente interessante.
lezione anche essa molto interessante. I temi che mi hanno colpito sono stati i sei gradi di separazione parlando di Bin Laden e sopratutto i servizi di social networking come Musicovery e Zopa.
Forse sarà strano ma per la prima volta ho sentito parlare dei sei gradi di separazione, e di come possa essere paradossale, in particolare l’esempio proposto con Bin Laden ed l’ex presidente degli USA.
mi ha molto affascinato anche Musicovery (infatti adesso è tra i miei siti preferiti) oltre alla possibilità di verificare i link ad una pagina attraverso l’uso di “link:” in Google, del quale non sapevo affatto l’esistenza, mentre invece è molto esplicativo per sapere quanto un sito venga linkato nell’intera rete.
La realtà dei social network è molto interessante ed anche troppo vasta per poter essere “solo” introdotta in un pomeriggio!
Davvero una lezione interessante,mi affascinano le potenzialità delle analisi e degli studi demografico-sociali affiancate dalla potenza elaborativa dei nostri attuali elaboratori.Questo mi fà riflettere su quali sono i reali vantaggi che esperti di questi strumenti possono trarre per i loro scopi…penso ad esempio all’analisi della “betweeness” per quanto riguarda l’ambito di pronostici politici ,di cui si è parlato a lezione,ma anche intravedo potenzialità nel campo finanziario legato al prezzamento di un’azione o di una commodity nel tempo indicizzata su un grafo multiparametrico(contentente ad esempio gli indici macroeconomici della disoccupazione,del tasso di interesse,del PIL etc).Credo anche che questi strumenti debbano essere supervisionati da autorità imparziale che permettano di farne un uso lecito e che non possa ledere la privacy del singolo individuo.
Le tematiche connesse alla social network analysis hanno acceso la mia curiosità e mi hanno colpito favorevolmente.
Tra gli argomenti di maggior interesse cito : i sei gradi di separazione (di cui confesso non avevo mai sentito parlare). Di questo argomento è risultato particolarmente efficace l’esempio di Bin Laden in collegamento a George Bush. Altro argomento che ha destato il mio interesse è quello della mappa del potere con annessi indicatori di centralità (Bonacich, Freeman e betwenness). Chiarificatore l’esempio sull’imprenditore Ligresti.
Ma forse il servizio che più mi ha colpito è quello denominato LinkedIn. Pur avendo alcune caratteristiche comuni ad esempio a FaceBook è importantissimo in quanto collegato al mondo del lavoro. Effettivamente se i dati vengono inseriti in modo ottimale ho avuto l’impressione che le possibilità di essere visibile (e quindi scritturabile) da parte di aziende aumenti notevolmente. L’esperienza diretta del docente parla a favore del servizio. In conclusione un altra bella lezione ben tenuta dal docente
Come le prime due giornate con il professore CARLO VACCARI, devo dire che anche la terza giornata con il professore DANIELE FRONGIA è molto stata interessante soprattutto quando abbiamo approfondito i sei gradi di separazione ( è risultato particolarmente efficace l’esempio di Bin Laden in collegamento a George Bush). Sono stati presentati diversi strumenti software per l’analisi delle SNA, ma anche altri ottimi servizi tipicamente web 2.0 quali Musicovery , Zopa mentre le riflessioni fatte sulle reti e in particolar modo sono stato colpito da LinkedIn. Volevo sottolineare l’utilità di LinkedIn uno strumento che permette di creare una rete sociale la cui finalità è quella di trovare,consolidare un lavoro. Incentiva quindi sia la mobilità, sia le opportunità lavorative visto che il canale più funzionale orientato al reperimento del lavoro è quello delle “conoscenze” intese nell’accezione positiva del termine,consiglio vivamente l’iscrizione al sito. Molto utile è anche nel campo del networking, soprattutto per il gran numero di persone con cui ti può mettere in contatto, tramite di esso è possibile far conoscere a un pubblico vasto le proprie competenze, lo ritengo un ottimo servizio (tipo FACEBOOK). In conclusione posso dire che anche questa lezione (come le due precedenti) mi è servita ed è stato, come prima detto, molto interessante.
Anche la terza giornata, come le prime due, è stata molto interessante. Una delle tematiche che mi ha colpito maggiormente è stato quando abbiamo approfondito i sei gradi di separazione (esempio interessante i gradi che separano Bin Laden da George Bush) Sono stati presentati diversi strumenti software per l’analisi delle SNA, ma anche altri ottimi servizi tipicamente web 2.0 quali Musicovery , Zopa . Sono stata particolarmente colpita da LinkedIn. Esso è un servizio di social networking online impiegato principalmente per networking professionale. La rete di LinkedIn a Marzo 2008 contava circa 20 milioni di utenti in America del Nord, Asia e Europa e cresce a una velocità di 100.000 iscritti a settimana. Copre circa 150 diversi comparti economici e oltre 400 “regioni economiche”. La società che gestisce il servizio ha sede a Palo Alto (California). LinkedIn
orientato al reperimento del lavoro è quello delle “conoscenze” intese nell’accezione positiva del termine. In fine posso dire che anche con questa lezione ho scoperto tantissime nuove applicazioni e siti che prima non conoscevo…Giudizio complessivo…davvero ottimo.
Sono rimasto complessivamente soddisfatto dalla terza giornata, nella quale sono stati presentati degli strumenti per l’analisi delle SNA ed altri servizi web 2.0 come Zopa, LinkedIn e Musicovery.
Tra i servizi web 2.0 mi è piaciuto Musicovery, che permette di personalizzare il proprio genere musicale.
Mi ha colpito particolarmente la teoria dei sei gradi di separazione con l’esempio di Bush e Bin Laden e la mappa del potere.
Bè se devo essere sincera a differenza delle prime due giornate di corso tenute dal prof. Vaccari, questa terza giornata tenuta dal prof. Frongia è stata altrettanto interessante ma molto più discorsiva e poco pratica. Comunque di questa terza giornata sono parecchi gli argomenti che m’hanno incuriosita tipo il discorso sugli hub molto interessante, della ragazza ITALIANA che ha creato il modello a fitness, quello sui 6 gradi di separazione e sapere che tra noi e Bin Laden ci sono solo 8 gradi di separazione non è stato molto carino…
Poi i web robot sono stati molto interessanti, creare questo robot che ti esegue le ricerche e che poi devi gestire, nutrire e rimettere in sesto perchè dopo una ricerca è “distrutto”, poi abbiamo visto la mappa del potere con relativa esercitazione usando UCINET, poi è stato interessantissimo conoscere Musicovery che io personalmente non avevo mai sentito, praticamente è un programma che alla fine in base hai tuoi “gusti musicali” crea la tua playlist, è fantastico! Poi in ultimo è stato interessante venire a conoscenza del sito LinkedIn ovvero un sito dove conviene iscriversi appena finita l’università che ti aiuta a inserirti nel mondo del lavoro e una volta entrato nel mondo del lavoro ti aiuta ad aumentare e a tenere solide le amicizie in ambito lavorativo.
Anche questa terza giornata è stata molto interessante. Una delle tematiche che mi ha colpito di più è stato quando abbiamo approfondito i sei gradi di separazione (es. i gradi che separano Bin Laden da George Bush). Abbiamo visto diversi strumenti software per l’analisi delle SNA, ma anche altri ottimi servizi tipicamente web 2.0 come Zopa e Musicovery. Ho trovato molto interessante il social networking “LinkedIn” che è usato principalmente per networking professionale. Lo scopo principale del sito è consentire agli utenti registrati il mantenimento di una lista di persone conosciute e ritenute affidabili in ambito lavorativo. Le persone nella lista sono definite “connessioni”. L’utente può incrementare il numero delle sue connessioni invitando chi di suo gradimento.
In conclusione posso dire che anche questa lezione mi ha fatto scoprire tante nuove applicazioni e siti che prima non conoscevo e che sicuramente continuerò ad utilizzare.
Purtroppo non ho potuto partecipare alla quarta giornata del corso, ma chiedendo agli altri ragazzi gli argomenti trattati ho notato che sono stati presentati diversi servizi molto interessanti. Dopo aver scoperto Musicovery penso non potrò più farne a meno. Anche Zopa mi ha incuriosito, ma quando ci sono i soldi di mezzo è sempre meglio pensarci e informasi bene. Per i gradi di separazione devo ancora informarmi.
Valida argomentazione per quanto concerne lo studio dei sei gradi di separazione, da non sottovalutare per capire come si può sviluppare un sociale network, come facebook.
Non ho postato i miei commenti giornata dopo giornata volutamente, poichè ho desiderato attendere la fine per darne un giudizio complessivo.
E a tal punto la valutazione è più che positiva.
Il termine “web 2.0″ lo utilizzavo, ma non sapevo cosa fosse, mi servivo delle sue numerose funzionalità innovative ma non me ne rendevo conto.
Ho seguito con maggiore interesse questo seminario rispetto alle abituali lezioni universitarie poichè si è parlato di argomenti concreti che popolano il mio quotidiano,
che sento più vicini a me.
Ho scoperto moltissimi software (freemind, netdraw..) freeware che i professori ci hanno consigliato, numerosi siti (netvibes, wordpress..) che potranno essermi utili anche e soprattutto prossimamente.
Personalmente prima di queste giornata non ero molto favorevole ad un blog personale: ora il mio punto di vista è un pò mutato; è cresciuta una strana voglia di “bloggarmi” anche io per permettere ad altri di ottenere informazioni su cui sono più ferrata a cambio di altre in cui essi invece sono professionisti
(questo scambio grazie al web 2.0 ora lo sò..tutto è di tutti).
Devo dire che questo corso è stato molto interessante. Una panoramica molto veloce sul mondo del web 2.0, sui vari siti che possono essere costruiti da utenti veramente inesperti che non sanno nemmeno cosa vuol dire “linguaggio html”, sul modo di comunicare, quant’è importante scambiarsi i dati, il concetto di open source, i blog, condividere tutto ciò che può essere utile allo sviluppo.
Questi concetti sono molto più chiari ora.
È stato interessantissimo questo corso, peccato sia durato solamente una settimana. Vorrei proporre altri di questi corsi, magari toccando argomenti diversi, perchè spingono lo studente sulla pratica, a conoscere nuovi siti utili, nuovi freeware ecc…
Sono rimasto molto soddisfatto di avere seguito questo corso.
Anche io prima di scrivere il mio commento ho atteso la conclusione del corso.
Devo proprio dire che non mi sarei mai aspettata di imparare tante cose in così poco tempo.Come altri non avevo piena consapevolezza di cosa volesse dire Web 2.0,adesso invece non solo ho le idee più chiare sul suo significato ma attraverso l’aiuto dei siti mostrati nel corso so anche orientarmi in modo più sicuro nella realizzazione di un blog,di una wiki e di tutte le altre cose discusse e viste nel corso.
Ogni giornata è stata intensa ma per quanto mi riguarda anche molto produttiva grazie anche alla competenza degli insegnanti.
Personalmente spero che corsi come questo vengano proposti più spesso.
Anch’io ho atteso un pò prima di commentare questo corso. Ammetto che si tratta di un corso davvero interessante ed inoltre, a discapito delle aspettative, molto divertente. Ho imparato ad utilizzare strumenti di cui non conoscevo neppure l’esistenza. Devo però ammettere che ho trovato piu interessanti le lezioni del professor Carlo Vaccari,perchè piu dirette e scorrevoli. Spero di avere l’opportunità di seguire altri corsi del genere
1 | emanuele travanti
5 Dicembre 2008 a 9:36
Devo dire che l’intervento è stato veramente interessante,i 6 gradi di separazione, le reti a invarianza di scala mi hanno affascinato poichè permettono la rappresentazione di realtà complesse e analisi attraverso modelli matematici.